Le Surlicite più comuni
(by Alessandro Croci)
Surlicita immediata del secondo di mano dopo apertura avversaria :
Nord Est Sud Ovest
1 cuori 2 cuori
Nel naturale classico indica una mano sbilanciata fortissima, corrispondente all'apertura di 2 Fiori Crodo e pertanto contenente al massimo 3 perdenti. Trattasi normalmente di una bicolore con colori solidi o, più raramente, di una monocolore molto lunga. La dichiarazione prosegue in modo del tutto naturale. Il compagno è obbligato a dichiarare fino al raggiungimento di una manche ed il suo primo colore deve essere almeno quinto.
La probabilità che il secondo di mano abbia un intervento di questo tipo è tuttavia assai rara. Per questo motivo, nel bridge moderno, si preferisce dare a questa surlicita un significato completamente diverso ma molto più frequente e quindi più utilizzabile. Essa indicherebbe infatti il possesso di una bicolore almeno 5-5, con punteggio intorno all'apertura. I due colori variano a seconda del tipo di convenzione adottata. Le convenzioni più diffuse sono la Michaels cue-bid e la Ghestem.
Surlicita del secondo di mano preceduta da un contro informativo :
Nord Est Sud Ovest
1 cuori contro passo 1 picche
passo 2 cuori
Il contro di Est proveniva da mano di rever e, per giunta, di punteggio massimo (18-20), con buon appoggio al colore proposto dal compagno. Nonostante lo stesso possa avere mano bianca (zero punti), Est lo avvisa, con la surlicita, che si accontenterebbe anche di molto poco per giocare la manche (5-7 punti validi oppure una presa di testa ed un singolo che procuri dei tagli). Il compagno può rifiutare tassativamente l'invito ripetendo il colore a livello o accettarlo chiudendo a manche. Ogni sua altra dichiarazione (ripetizione a salto o nuovo colore) mostra una situazione di indecisione, descrive meglio la mano e rimanda la palla ad Est.
Surlicita immediata del rispondente dopo apertura a colore e intervento avversario :
Nord Est Sud Ovest
1 cuori 1 picche 2 picche
Il rispondente non annuncia alcun colore e non descrive la sua mano. Esiste una sola spiegazione: egli ha un ottimo appoggio nel colore di apertura ed una mano non molto sbilanciata, al punto da non ritenere utile la sua descrizione. La sua forza è sicuramente di manche ma non visibilmente da slam (circa 13-15 punti), altrimenti avrebbe preferito dialogare per dare ed ottenere precise informazioni. L'apertore comunque, con mani vicine al rever, avrà tutto l'interesse a descrivere la sua mano per sondare le possibilità di slam. Altrimenti potrà chiudere rapidamente a manche, evitando di fornire inutili informzioni agli avversari.
Surlicita immediata del rispondente dopo apertura di 1 senza e intervento avversario :
Nord Est Sud Ovest
1 senza 2 cuori 3 cuori
Nel naturale classico questa surlicita sosituisce l'interrogazione Stayman, che l'intervento avversario ha reso impossibile, ed è forzante a manche. Il rispondente, su intervento nobile, possiede sicuramente 4 carte nell'altro nobile. Su intervento minore, invece, garantisce interesse per almeno uno dei due nobili. L'apertore si regola di conseguenza ma, senza nobili, dovrebbe evitare di chiudere a 3 senza se non ha almeno una mezza ferma nel colore d'intervento. Su intervento di 2 fiori e surlicita, infatti, spesso dichiara 3 quadri per negare quarte nobili e dare la possibilità al rispondente di mostrare 5 carte nel nobile, dichiarandolo a livello di 3.
La tendenza moderna, invece, è di usare, al posto di questa surlicita, la risposta di 2 senza, che assumerebbe quindi significato di interrogativa (per i nobili e altro), forzante a manche. In questo caso, la vecchia surlicita, di cui sopra, verrebbe utilizzata solo per chiedere all'apertore se possiede la ferma nel colore d'intervento, onde poter giocare 3 senza.
Surlicita del quarto di mano dopo intervento a colore del compagno :
Nord Est Sud Ovest
1 cuori 1 picche passo 2 cuori
Questa surlicita è una delle più interessanti ed è, o almeno dovrebbe essere, di frequente utilizzo. Viene normalmente indicata come "verifica della qualità dell'intervento". Infatti, il suo significato principale è quello di mostrare buon appoggio nel colore del compagno e chiedere allo stesso se il suo intervento è di tipo debole o proviene da una mano di apertura o più. Sappiamo che gli interventi a colore prevedono un punteggio molto elastico. Possono andare da un minimo di 8-9 punti ad un massimo di 16 punti. Il compagno di chi interviene, avendo un buon appoggio e punteggio intorno all'apertura, ha l'obbligo di indagare sulla qualità dell'intervento, poichè potrebbe essere ancora possibile dichiarare una manche. Ecco perchè usa questa surlicita.
Il comportamento di chi è intervenuto, a fronte di questa surlicita interrogativa, è molto semplice. Con mano minima, 8-11 punti, deve tassativamente ripetere il suo colore a livello, anche se costituito da sole 5 carte. A questo punto le speranze di manche dovrebbero svanire. Ogni sua altra dichiarazione, diversa dalla semplice ripetizione del colore, mostra invece punteggio buono (12-16), descrive la mano (che può contenere anche un secondo colore più corto) e accetta l'indagine di manche.
Esiste tuttavia anche una seconda possibilità, circa il significato di questa surlicita, che però è di ricorrenza molto più rara. Ovest potrebbe avere infatti una bicolore molto forte con i due colori restanti. In questo caso non saprebbe come comportarsi, dal momento che un suo eventuale cambiamento di colore, anche se molto costruttivo ed invitante, non è da considerarsi ufficialmente forcing. Egli allora ricorre alla surlicita. Il compagno sicuramente ripeterà il colore d'intervento, dando mano minima, ma Ovest annuncierà uno dei suoi colori (il più comodo o il più lungo), dando, per l'appunto, questo tipo di mano. La situazione è ovviamente forzante a manche e la dichiarazione prosegue nel modo più naturale possibile.
Surlicita del quarto di mano dopo intervento di 1 senza del compagno :
Nord Est Sud Ovest
1 quadri 1 senza passo 2 quadri
E' una dichiarazione forzante a manche che mostra interesse per almeno un nobile ed infatti interroga in proposito. Una specie di Stayman molto ridotta e semplificata. Si ricorda all'uopo che un eventuale dichiarazione di 2 fiori, da parte di Ovest, su apertura diversa da 1 fiori, non ha nulla a che vedere con la Stayman ma mostra il desiderio di giocare il contratto di 2 fiori (mano debole con almeno 5 carte).
Est, molto semplicemente, deve dichiarare il nobile nel quale possiede 4 carte. In mancanza potrà riportare a senza, confermando un'ottima ferma nel colore di apertura, o licitare il suo minore di 5 carte. Se possiede entrambi i nobili deve obbligatoriamente surlicitare a sua volta il minore d'intervento, lasciando la scelta al compagno.
Surlicita di riapertura del quarto di mano dopo due passi :
Nord Est Sud Ovest
1 quadri passo passo 2 quadri
E' del tutto simile alla surlicita immediata del secondo di mano. Mostra quindi, nel naturale classico, una mano sbilanciata fortissima, contenente al massimo 3 perdenti e forza il compagno a dichiarare fino al raggiungimento di una manche. La riapertura di contro, in questo caso, sarebbe meno adatta, in quanto non chiarirebbe subito la grande forza della mano di Ovest e, oltretutto, rischierebbe il passo del compagno, il quale, con 4-5 carte nel colore di apertura e discreto punteggio (passo forte), sarebbe ben contento di trasformare il contro di riapertura in contro punitivo.
Occorre ribadire tuttavia che anche questa forma di riapertura ha una ricorrenza statisticamente molto rara, al pari della sua gemella descritta all'inizio. Anche ad essa, quindi, il bridge moderno tende ad assegnare un significato completamente diverso, che continua comunque ad essere una bicolore almeno 5-5 con punteggio di apertura. I colori posseduti dipendono anche qui dalla convenzione adottata.
Surlicita del quarto di mano dopo contro informativo del compagno :
Nord Est Sud Ovest
1 quadri contro passo 2 quadri
E' una della surlicite più comuni. Non trasmette alcuna informazione circa la distribuzione ma serve semplicemente ad avvisare il compagno, che ha contrato, che anche Ovest possiede forza di apertura e sarà quindi necessario raggiungere un contratto di manche. Da questo momento in poi Est ed Ovest possono quindi dichiarare in tutta tranquillità, visto che nessuno dei due può abbandonare la licita su un parziale. Il primo colore annunciato da entrambi può essere anche solo di 4 carte. La prosecuzione comunque sarà del tutto naturale (lungo-corto). Un'eventuale successiva surlicita di Est servirà, di solito, a chiedere la ferma nel colore di apertura.
Si ricorda in proposito che, sul contro informativo di Est, Ovest, se non possiede punteggio di apertura, si comporta come segue :
colore a livello = 0-9 punti con almeno 4 carte (eccezionalmente 3 con mano debolissima e colore detto a livello di uno);
colore a salto = 9-11 punti con colore almeno quinto;
1 senza = 8-10 punti bilanciati con fermo;
2 senza = 11-12 punti bilanciati con fermo.
Surlicita dell’apertore dopo intervento avversario e colore a livello 1 del rispondente :
Nord Est Sud Ovest
1 fiori 1 quadri 1 cuori passo
2 quadri
Il rispondente garantisce almeno 5 carte ed almeno 8 punti. Questa surlicita sostituisce l'appoggio a salto a 3C, che rappresenterebbe un serio invito a manche. L'apertore possiede circa 15-16 punti o equivalente distribuzionale e chiede al compagno di chiudere a manche con qualcosa in più del minimo promesso. Il vantaggio di surlicitare a livello basso, invece di saltare a 3, consiste, ovviamente, nel fatto che il rispondente può rifiutare l'invito riportando a 2C e l'apertore può rassegnarsi al passo. Ora però le prese da mantenere sono solo 8 e lo sfortunato down a 3C viene scongiurato.
Surlicita dell’apertore dopo intervento avversario e risposta positiva del compagno :
Nord Est Sud Ovest
1 quadri 1 picche 2 cuori passo
2 picche
In linea con lo stile generale del sistema naturale, anche questa surlicita, come quella precedente, mostra appoggio nel colore (almeno terzo) e forza di manche. Non garantisce controllo nel colore d'intervento. Poichè il rispondente ha promesso almeno 11 punti (positivo), all'apertore sono sufficienti 14 punti belli per ricorrere a questo tipo di forcing. La necessità di utilizzare questa surlicita è dettata dal fatto che l'intervento dell'avversario innalza il livello e crea situazioni anomale a fronte delle quali l'apertore ed il rispondente non riescono più ad attenersi allo schema dichiarativo classico in caso di risposta positiva. All'apertore infatti deve essere consentito, con mano minima (11-14), di appoggiare (a 3) il colore del compagno senza che ciò sia forzante di manche. Anche la sua dichiarazione naturale di 2 senza sarà passabile. Non è passabile invece la ripetizione del colore d'apertura. Ogni altra dichiarazione dell'apertore è naturale e forzante (a manche se bicolore ascendente). Resta inteso comunque che se l'apertore non effettua un forcing manche al secondo giro, il 2 senza o la ripetizione del colore da parte del rispondente sono passabili (positivo minimo).
Surlicita dell’apertore dopo apertura di 1 senza, intervento e surlicita del compagno :
Nord Est Sud Ovest
1 senza 2 fiori 3 fiori passo
4 fiori
Nel naturale classico, come già visto, la surlicita del rispondente interroga sulle eventuali quarte nobili dell'apertore. In questo caso risulta logico ed evidente che l'apertore, surlicitando a sua volta, mostri il possesso di entrambi i nobili quarti e consenta al compagno di scegliere quello giusto.
Nel naturale moderno, invece, se il rispondente fosse stato interessato ai nobili, avrebbe dichiarato 2 senza. La sua surlicita, quindi, chiede semplicemente all'apertore se ferma il colore avversario. Ciò nonostante l'apertore, mancando di adeguato fermo ed avendo entrambe le quarte nobili, può giustamente ricorrere a questa ulteriore surlicita per forzare il compagno a giocare manche in un nobile, pur possedendo solo 7 atout in linea.
Surlicita che chiede il fermo
Spesso uno qualsiasi dei giocatori al tavolo ricorre alla surlicita di un colore nominato dagli avversari per chiedere al compagno l'eventuale possesso di un fermo nel suddetto colore, manifestando l'intenzione di voler giocare, se possibile, il contratto di 3 senza. Le surlicite che chiedono il fermo si riconoscono facilmente perchè sono possibili solo in presenza di precise condizioni, qui sotto riportate :
- le dichiarazioni precedenti certificano che la linea interessata possiede forza di manche (o comunque non lo escludono);
- non è stato trovato fit in un colore nobile, pur avendo fatto i dovuti tentativi (ma potrebbe essere stato trovato in un colore minore);
- la linea avversaria ha nominato un colore (che viene ora surlicitato);
- la surlicita avviene sotto il livello di 3 senza (ovviamente).
Il giocatore che viene interrogato, in proposito, dalla surlicita del compagno, deve mostrare il possesso del fermo in questione dichiarando 3 senza (o 2 senza, se possibile). Se invece non lo possiede, deve fare una qualsiasi licita a colore che completi la descrizione della sua mano, anche se questa dovesse scavalcare definitivamente il contratto di 3 senza.
Qui sotto vengono riportati alcuni esempi di surlicita che chiede il fermo, fatti alternativamente da uno qualsiasi dei 4 giocatori.
surlicita dell'apertore :
Nord Est Sud Ovest
1 fiori 1 cuori 3 fiori passo
3 cuori
Il rispondente ha mostrato fit nel minore e circa 10-11 punti ed ha negato interesse per le picche (altrimenti avrebbe usato il contro negativo). L'apertore possiede almeno 14 punti, ferma gli altri 2 colori ma non quello d'intervento. In alternativa si giocheranno 4 o 5 fiori.
surlicita del rispondente :
Nord Est Sud Ovest
1 cuori 2 fiori contro passo
2 cuori passo 3 fiori
Il rispondente, con il contro negativo, ha mostrato la quarta di picche (se avesse avuto 5 carte avrebbe dichiarato 2 picche). L'apertore nega appoggio a picche ma mostra 5 carte di cuori. Il rispondente non possiede neanche 3 carte di cuori ma, avendo forza di apertura, deve tentare di dichiarare la manche più economica (3 senza) e per questo chiede al compagno la ferma di fiori. In alternativa si potrà giocare 4 cuori, al limite anche con 7 atout.
surlicita di chi è intervenuto :
Nord Est Sud Ovest
1 picche 2 fiori passo 3 fiori
passo 3 picche
Est è intervenuto con un buon punteggio (13-16 punti) e, probabilmente, con almeno 6 carte di fiori ben rappresentate. L'appoggio di Ovest è piuttosto debole ma, sicuramente, mostra il complemento a fiori, necessario a chiudere il colore e garantire tutte le prese nello stesso. Incoraggiato da questa notizia, Est, che ferma gli altri 2 colori laterali, chiede al compagno la ferma in quello di apertura. In alternativa si giocheranno 4 o 5 fiori.
surlicita del compagno di chi è intervenuto :
Nord Est Sud Ovest
1 picche 2 fiori passo 2 cuori
passo 3 fiori passo 3 picche
Ovest possiede una mano di apertura non minima, come certifica il suo cambiamento di colore, che viene ritenuto tendenzialmente forcing un giro. Est, che potrebbe avere anche un intervento minimo, provvede comunque ad allungare le fiori. Ovest, che possiede sicuramente un onore maggiore a fiori che complementa il colore e fermo di quadri, intravede la possibilità di giocare 3 senza e chiede al compagno se ferma il colore d'apertura. In alternativa sarà possibile riparare a 4 fiori, dichiararne addirittura 5 o tentare 4 cuori con 7 atout.