Home | Sistema Naturale lungo corto, lezioni e dispense. | Introduzione

Concetti base: ridichiarazioni dell'apertore



Concetti base che regolano le ridichiarazioni dell’apertore in situazioni di disturbo


Condizione di libertà

E’ importantissimo distinguere le situazioni nelle quali l’avversario che precede l’apertore è passato, da quelle nelle quali egli ha dichiarato. Nel primo caso il passo dell’apertore porrebbe fine alla licita e quindi egli è autorizzato a passare solo se il suo compagno ha fatto una licita non forzante, altrimenti dovrà dichiarare per forza, applicando i concetti classici del sistema. Nel secondo caso, qualunque cosa egli dichiari, compreso il passo, il suo compagno avrà diritto ad un secondo turno licitativo. Questo significa che l’apertore è libero di licitare o passare, a seconda di quello che gradisce fare, senza compromettere una possibile prosecuzione della dichiarazione (Condizione di Libertà). Occorre imparare al più presto ad utilizzare il passo per indicare mani di punteggio moderato e prive di distribuzioni interessanti. Viceversa ogni dichiarazione resa in condizioni di libertà si giustificherà solo in presenza di punteggio superiore al minimo e/o distribuzione particolarmente interessante.

Forza trasmessa dal rispondente

Le scelte licitative dell’apertore devono tenere in forte considerazione il punteggio minimo promesso dal rispondente con la sua prima licita. Se egli ha detto passo, l’apertore deve agire con molta prudenza. Se egli ha garantito un minimo di 8 punti, l’apertore può fare rever anche con 15 belli-16 punti, essendo la linea molto vicina ai canonici 25 punti che consiglierebbero la manche.

Scelta fra il Contro e le dichiarazioni naturali

In ogni caso, se l’apertore è indeciso fra il dare un Contro rafforzativo-competitivo o descrivere la sua mano con una dichiarazione naturale, deve tener presente che il Contro tende a dare mani di buon punteggio ma distribuzione abbastanza normale, mentre la dichiarazione naturale della mano dovrebbe di solito provenire da mani di punteggio limitato, se pur adeguato, ma distribuzione particolarmente interessante.

Non stravolgere il sistema

Resta inteso che la struttura classica del Sistema Naturale non deve essere mai né stravolta nè calpestata. Il fatto che l’avversario disturbi, alzando il livello licitativo, non deve costituire una scusa per produrre dichiarazioni elevate ed impegnative, senza avere la forza adeguata che a loro dovrebbe competere. Non esiste quindi il concetto del “Rever Indotto”. Se è vero che, in caso di disturbo avversario, è lecito comportarsi in maniera leggermente più elastica, è anche vero che ognuno dovrà prendersi la responsabilità delle sue dichiarazioni esagerate.