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2 Fiori forcing manche.




2 Fiori forcing manche


Bilanciata 25 o più o sbilanciata con massimo 4 perdenti e minimo 16 PO. Le risposte sono a controlli, partendo da 2Q=zero controlli, 2C=un Re, 2P=un Asso, 2SA=2 Re, 3F=3 controlli e così via, di controllo in controllo. Con due controlli, come si nota, si fa l'unica distinzione, precisando se trattasi di un Asso o 2 Re. Le suddette risposte funzionano anche dopo intervento del secondo di mano, anche se l'intervento è molto alto. Ovviamente il passo mostra zero controlli, il contro (o surcontro) mostra un Re ed il primo gradino mostra un Asso. Al secondo giro l'apertore mostra con 2SA (o 3SA) la mano bilanciata di 25 o più ed, in questo caso, lo sviluppo è già stato esaminato.

Se invece l'apertore possiede una mano sbilanciata, che di norma è monocolore o bicolore e può arrivare eccezionalmente anche a 4 perdenti, egli ha ora la possibilità di effettuare 2 interrogative (asking-bid) nei suoi 2 colori naturali, alle quali il rispondente deve rispondere secondo una schema fisso di 6 gradini. I colori nei quali interroga devono essere colori reali ma l'ordine scelto per le interrogative è dettato solo dalla necessità di risparmiare livelli licitativi. Il primo colore nominato non è pertanto necessariamente il più lungo. Lo schema delle risposte a gradino è il seguente :

1° gradino = vuoto o singolo

2° gradino = due carte (senza onori maggiori)

3° gradino = onore maggiore secco o secondo (o 2 onori magg. secchi)

4° gradino = tre carte (senza onori maggiori)

5° gradino = appoggio : onore maggiore terzo o quattro carte

6° gradino = superappoggio : 4 carte con almeno un onore magg. o 5 carte

In caso di disturbo avversario, come al solito, il passo rappresenta il 1° gradino ed il contro o surcontro il 2° gradino.

Dopo aver effettuato la prima interrogativa ed aver avuto la relativa risposta, l'apertore può ora procedere, in caso di bicolore, alla seconda interrogativa. Il 3SA, se la risposta avuta era a livello di 3, o il 4SA, se la risposta avuta era a livello di 4, servono per interrogare proprio nel colore nominato casualmente dal rispondente come gradino di risposta. Se al terzo giro l'apertore dichiara 4C,4P,5F o 5Q non a salto e come nuovo colore, nonostante siano contratti di manche è evidente che egli sta effettuando la sua seconda interrogativa alla quale occorre rispondere.

In caso di monocolore l'apertore può rinunciare alla seconda interrogativa e ripetere il suo primo colore a livello, stabilizzandolo come atout e dando inizio alle cue-bid. Ma se questa ripetizione coincide con una chiusura di manche, il rispondente inizierà le cue.bid solo se ha precedentemente mostrato almeno 3 controlli ed un minimo di appoggio al colore (dal 3° gradino in su), altrimenti classificherà l'ultima licita come conclusiva e passerà.

Dopo aver interrogato nei suoi 2 colori, l'apertore, al 4° giro, può :

- concludere la licita ridichiarando a qualsiasi livello uno dei suoi colori;

- licitare 4SA a livello (o 5SA a livello) per chiedere al rispondente il numero delle Donne; le risposte sono assolutamente naturali a gradino: 5/6F=nessuna, 5/6Q=una, 5/6C=due, 5/6P=tre e 5/6SA=quattro;

- licitare a livello uno degli altri 2 (o 3) colori sui quali non ha interrogato per costringere il rispondente a localizzare in progressione economica i controlli precedentemente mostrati;

- proseguire nella richiesta di nuove cue-bid del rispondente, continuando a licitare i suddetti colori assurdi.

Le suddette cue-bid del rispondente servono all'apertore per localizzare con esattezza i controlli precedentemente dichiarati. Il rispondente non può utilizzarle per mostrare un singolo. Resta comunque inteso che durante il ciclo delle cue-bid, un eventuale 4SA (o 5SA) a livello è sempre richiesta di Donne. Se la richiesta è già stata effettuata con 4SA, il 5SA è relè per altre cue-bid.

Qualora gli avversari disturbassero il ciclo delle interrogative con interventi (anche a salto), l'apertore potrà effettuarle lo stesso ma solo nominando i suoi colori sotto il livello di manche. Eventuali dichiarazioni di manche sono quindi da intendersi conclusive.

Se il rispondente, nel rispondere alla prima interrogativa, nomina un colore a salto, con ciò superando il sesto gradino ed andando quindi fuori scala, mostra una monocolore almeno sesta, con colore chiuso o semichiuso, giocabile anche con singolo dell'apertore ed evidenzia inoltre la mancanza di appoggio decente in tutti gli altri tre colori. La licita ora prosegue naturale.